Cardiologia clinica
Le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei paesi industrializzati. Lo stress a cui la vita moderna ci sottopone spesso può ripercuotersi sul cuore.
Mediante una visita specialistica cardiologica accurata e con l’ausilio degli esami strumentali non invasivi “ di primo livello “ è possibile verificare le condizioni cardiocircolatorie del soggetto e soprattutto stabilire se è necessario effettuare ulteriori accertamenti “ di secondo livello “ per affinare la diagnosi ….La visita cardiologica è sempre associata all'esecuzione di un elettrocardiogramma e di una ecoscopia cardiaca e dell’aorta addominale; quella polmonare solo se necessaria.Particolari campi di interesse sono quello relativi alla cardiopatia ischemica, all’ipertensione arteriosa ed alla fibrillazione atriale; ma nell’ambito della cardiologia clinica sono ovviamente contemplate tutte le patologie cardio-vascolari. In base al riscontro clinico ed al relativo orientamento diagnostico si richiederanno gli altri accertamenti di “ primo livello “ che sarà possibile eseguire nel Centro Pulcini Lab: l’ecocolor-doppler cardiaco, l’ecocolor-doppler dei vasi epiaortici ed artero-venoso degli arti inferiori; l’ecg sotto sforzo, l’holter ecg delle 24/48 ore; la disponibilità di utilizzo dell’Event Recorder piccolo registratore portatile in grado di acquisire la traccia ecg al momento del sintomo; l’holter pressorio delle 24 h; l’eco-color-doppler dell’aorta addominale e tutta l’ecografia internistica.

IPERTENSIONE ARTERIOSA
L'ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall'elevata pressione del sangue nelle arterie, che è determinata dalla quantità di sangue che viene pompata dal cuore e dalla resistenza delle arterie al flusso del sangue. E’ un fattore di rischio, ovvero una condizione che aumenta la probabilità che si verifichino altre malattie cardiovascolari (per esempio: angina pectoris, infarto miocardico, ictus cerebrale). La scarsità dei sintomi e la loro aspecificità sono il motivo principale per cui spesso non ci si accorge di avere la pressione alta. E' fondamentale quindi controllare periodicamente la pressione: fare diagnosi precoce di ipertensione arteriosa significa prevenire i danni ad essa legata e, quindi, malattie cardiovascolari anche invalidanti.

CARDIOPATIA ISCHEMICA
La cardiopatia ischemica include tutte le condizioni in cui si verifica un insufficiente apporto di sangue e di ossigeno al muscolo cardiaco. L'attività del cuore è caratterizzata da un equilibrio tra il fabbisogno di ossigeno del muscolo cardiaco e il flusso di sangue. Il cuore, infatti, è un organo che utilizza grandi quantità di ossigeno per il proprio metabolismo. In presenza di patologie o condizioni che alterano questo equilibrio si può generare una riduzione acuta o cronica, permanente o transitoria, dell’apporto di ossigeno (ipossia o anossia) e degli altri nutrienti, che può a sua volta danneggiare il muscolo cardiaco, riducendone la funzionalità (insufficienza cardiaca). L’ostruzione improvvisa delle coronarie può condurre all'infarto miocardico.

LA FIBRILLAZIONE ATRIALE
La fibrillazione atriale è l’aritmia di maggior riscontro nella popolazione generale; si stima che il numero dei pazienti con fibrillazione atriale aumenterà esponenzialmente nei prossimi anni con una prevalenza del 3% nella popolazione adulta e del 10-12% in quella con età superiore agli 80 anni. In ben il 20% degli ictus ischemici cerebrali non si riesce a trovare la causa eziologica che potrebbe essere una fibrillazione atriale misconosciuta.
Nella fibrillazione atriale il ritmo del cuore diventa irregolare..
